Regione, Picarone: assistenza sanitaria ai senza fissa dimora
“Ho ripresentato, come primo firmatario, la legge per l’assistenza sanitaria ai senza fissa dimora. Un provvedimento di civiltà che consente alle persone che hanno perso la residenza di poter avere il medico di base come tutti i cittadini.
Una misura che evita anche il moltiplicarsi di accessi ai pronto soccorso. Una richiesta che è venuta insistente dalla Conferenza Episcopale Campana“.
E’ quanto ha dichiarato Franco Picarone, consigliere regionale della Campania in forza al Pd. “Nella precedente legislatura questa legge, su mia proposta, era stata già approvata dalla commissione sanità e aveva avuto il parere favorevole della commissione bilancio che presiedevo. Doveva solo essere approvata in aula.
L’ho ripresentata con il medesimo testo ed è stata condivisa da tutti i colleghi del gruppo PD e MS5. Sono certo che riceverà il consenso unanime di tutto il consiglio regionale.
Una risposta emergenziale a persone che appartengono a fasce di estrema fragilità, per l’assistenza e la prevenzione sanitaria – che il medico di base assicura – e che migliora l’efficienza del sistema sanitario regionale aiutando a decongestionare i pronto soccorso, e, dato non trascurabile, costa veramente poco.
Ricordo che in Italia sono circa 100.000 (96000 secondo l’ultimo censimento ISTAT del 2021) i senza fissa dimora.
In Campania sono circa 8000 (7818 secondo il medesimo censimento).
Le prestazioni di pronto soccorso costano tra i 400 e gli 800 euro ad accesso e debbono essere per forza espletate. Il medico di base costa mediamente 50 euro annui per assistito.
Un tassello piccolo ma molto importante di giustizia sociale e di salute pubblica“.





